Storia di un alberello “sfortunato”

La via su cui si affaccia la nostra casa non e’ molto trafficata, diventa piu’ importante mano a mano che si va verso il cento citta’.
Il marciapiede ha delle aiuole con, una si una no, un albero grande e uno piccolo. Gli alberi grandi sono quelli che spesso mi trovo “in casa” con il vento o la pioggia forte, quelli piccioli abbelliscono la passeggiata lungo la via.

Qualche mese fa durante una lite notturna fra aborigeni un piccolo alberello e’ stato abbattuto, rotto a meta’. dopo due giorni e’ stato rimosso, pulita l’aiuola e preparata per uno nuovo.
Piantato il nuovo alberello non ha resistito 48 ore… un altra “lotta” fra aborigeni a l’alta mattina l’abbiamo trovato “decapitato”!

Non temete, hanno gia’ ripulito l’aiuola e ne pianteranno un altro.
Ma il fatto e’…. non possono prendersela con uno secco che c’e’ accanto?!

5 pensieri su “Storia di un alberello “sfortunato”

  1. …povero alberello!…certa gente è proprio insensibile e pensa solo a se stessa e a sfogare le proprie tensioni, fregandosene di tutto quello che li circonda!

  2. Peccato, io farei la guardia in difesa del nuovo alberello!
    Ma che cosa fanno questi aborigeni in città? Ci vivono? o fanno solo incursioni con azioni di disturbo? Non penso lavorino, ne tanto meno siano attratti dalla vita cittadina.

    1. quando siamo stati giu’ noi, in città ne abbiamo visti pochi,
      dei quali alcuni sono tipo barboni, li vedi errare per strada come se fossero fuori posto certi invece ( piu’ giovani ) li vedi anche inseriti nel lavoro,ricordo una ragazza aborigena commessa da super chepper negozio di accessori auto….
      Fuori città se ne vedono piu’ tanti, ai distributori o nei lavori di manutenzione o nelle fattorie o a fare lavori edili

      hanno uno sguardo strano, non riesci a capire cosa gli passi per la testa !

      una cosa è certa sono dei gran dispettosi!

      Per me i loro dispetti sono una sfida e anche un modo per attirare l’attenzione.

      Sarebbe interessante conoscere usi e costumi antichi per cercare di capire

  3. ci mancavano gli aborigeni!!!
    credo siano un popolo che non abbia accettato i cambiamenti e difficilmente riesce ad integrarsi…solo i piu’ giovani riescono a farlo
    e credo pure io che siano dispetti tra piu’ gruppi

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