Avere un bimbo in WA, o meglio, a Subiaco!

Wow, non ci crederete, ma nel 2013 in Western Australia sono nati trentaquattro mila settecento quarantotto bambini (34748), fra cui il mio, dei quali più di 3600 nell’ospedale dove sono stata ammessa.

Le statistiche federali parlano invece di trecento nove mila e cinquecento ottanta due (309582 )bambini nati nel 2012, il 2,6% in più rispetto l’anno precedente!

In media una famiglia ha 1.9 bambini e come potete immaginare per una donna avere “la pancia” da queste parti e’ molto comune!

Tutto questo rispecchia la società in cui si e’ immersi e lo stile di vita che si conduce. Ci sono certamente agevolazioni statali per una famiglia che nasce o che cresce, ma soprattutto c’e’ una cultura che ruota intorno alla famiglia molto sentita.

La mia e’ stata un’esperienza molto positiva, sia dal punto di vista clinico che umano.

Appena nasce un bambino gli viene affidato un libretto, (purple book) in cui viene registrata tutta la sua storia clinica, l’accrescimento, i traguardi raggiunti, le vaccinazioni, insomma e’ un po’ la sua carta d’identità che va portata con lui ogni qualvolta si va per una visita medica.
Sono inoltre previsti controlli periodici dalla nurse locale. Il primo controllo viene fatto a casa; una volta che la mamma e il bambino vengono dimessi, l’ospedale contatta il centro servizi locale e manda un’infermiera/puericultrice a domicilio.
La prima visita e’ quindi semplice, lei viene a casa, pesa il bambino, controlla che cresca, i riflessi, gli stimoli, che la culla e il luogo in cui dorme siano sicuri e si informa anche sulla salute della mamma e del papa’.

Le successive visite vengono prenotate automaticamente alla visita precedente e si svolgono nel centro sociale nella zona residenziale.

Inoltre, la comunità locale organizza dei gruppi di mamme e degli incontri settimanali per socializzare e scambiare idee e pensieri. Le mamme che vi partecipano hanno tutte un bimbo o bimba della stessa eta’ (più o meno qualche settimana), il che vuol dire che tutte hanno gli stessi interessi, pensieri e preoccupazioni.
Quando questi incontri sono terminati, in genere sono 6, le mamme si organizzano fra di loro per continuare a vedersi e si crea così il mothers group che si trasforma poi in play group una volta che i bambini crescono.

La rete di informazioni e interazioni fra le mamme e’ molto fitta, non ci si sente di certo soli, ci sono molti eventi e seminari gratuiti sullo sviluppo dei bambini, cosa aspettarsi e come capire il loro modo di comunicare.

Inoltre ci sono incontri fra mamme senza le “mamme”, per tutte quelle donne che hanno la famiglia lontana.
E’ bello confrontarsi e sentire le esperienze di persone con culture diverse!

2 pensieri su “Avere un bimbo in WA, o meglio, a Subiaco!

  1. ogni bimbo che nasce è il benvenuto al mondo, non importa dove, da chi e quando….è la Vita che continua.

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